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Regolamento CSI Calcio a 7
Scritto da Il sommo E.   
martedì 15 maggio 2007

Ecco un estratto del Regolamento CSI per i campionati di calcio a 7.

La durata delle gare è stabilita in 20' per tempo, con un intervallo di almeno 5 minuti.

Nelle gare ad eliminazione diretta, in caso di parità, verranno immediatamente eseguiti 5 calci di rigore e poi eventualmente rigori ad oltranza. Solo nelle semifinali e finalissime, prima dei rigori, saranno disputati due tempi supplementari di 5 minuti.

In ordine strettamente vincolante i criteri per la determinazione delle posizioni di classifica di squadre a pari merito, nello stesso girone, sono nell'ordine:
CAMPIONATI E TORNEI DI SOLA ANDATA
Verifica attivazione classifica disciplina e successivamente:
1) scontro diretto
2) differenza reti dell'intera manifestazione
3) maggior numero di reti realizzate
4) sorteggio
CAMPIONATI E TORNEI DI ANDATA E RITORNO
Verifica attivazione classifica disciplina e successivamente:
1) punti conseguiti negli scontri diretti
2) differenza reti degli incontri diretti
3) differenza reti dell'intera manifestazione
4) sorteggio

In caso di GIRONE UNICO, esclusivamente per la determinazione del "vincitore" di una manifestazione, si precisa che:
a) parità tra due squadre al primo posto: incontro di spareggio
b) parità tra tre o più squadre al primo posto: classifica avulsa tra le interessate  per stabilire le due che disputeranno lo spareggio finale.
Qualora si dovesse stabilire una graduatoria tra squadre di GIRONI DIVERSI (ad. es., miglior seconda, ecc.) si farà riferimento innanzitutto ai punti in classifica, oppure al quoziente punti/gare disputate in caso di gironi disomogenei quantitativamente. Sarà sempre privilegiata una squadra "prima a pari merito" rispetto ad una miglior seconda (idem per una "miglior seconda"). Attuato ciò, si procederà con classifica disciplina e successivamente sorteggio.


La programmazione indica con esattezza le categorie con arbitraggio ufficiale o meno (e le percentuali di copertura delle gare). Un prospetto inserito nei calendari (ed affisso all'albo) evidenzierà alle squadre Open C - Amatori - Femminile - Top Junior - Juniores - Allievi i loro turni di arbitraggio ufficiale o meno. In queste categorie, il mancato arrivo dell'arbitro ufficiale entro il termine regolamentare di attesa, per qualunque motivo, obbliga la società di casa a disporre l'arbitraggio della gara con un dirigente arbitro.

 

Calcio d'inizio, di punizione, di rigore, d'angolo e di rinvio: la distanza a cui devono porsi gli avversari è di metri 6. Le porte devono misurare 6 mt x 2 mt.
Il calcio di rinvio deve essere effettuato dal limite dell'area di rigore. Il numero minimo di giocatori per disputare la gara è quattro.
Non è necessario segnare il cerchio di centrocampo; sarà sufficiente tracciare una riga orizzontale (distanza metri 6).
Le bandierine del calcio d'angolo devono essere di altezza non inferiore a metri 1, 50 e debbono essere presenti, sia pure in maniera solo segnalatoria, anche nei campi sintetici.
Il calcio di rigore deve essere posto ad una distanza di metri 10 dalla linea di porta, ma dentro l'area di rigore stessa.
In caso di società con più squadre nel medesimo campionato o torneo, non è possibile mischiare giocatori di squadre diverse (ad es: A con B o C) fino al termine della manifestazione. Un giocatore in linea di principio sarà sempre vincolato alla squadra con cui svolge la prima gara.
L'immissione in distinta di un numero di giocatori superiore a quello consentito, può comportare la non omologazione della gara e causa sempre le sanzioni di ammenda alla Società ed inibizione al Dirigente.
E' vietato il passaggio volontario al portiere con i piedi o su rimessa laterale. In caso di infrazione l'arbitro accorderà un calcio di punizione indiretto, nel punto in cui il portiere ha commesso l'infrazione stessa.
In caso di punizioni di seconda (indirette) in area, il gioco dovrà essere ripreso nel punto dove è avvenuta l'infrazione, o ad una distanza minima di metri 4 dalla linea di porta stessa. Rientrano in questa casistica, il gioco pericoloso, l'ostruzione, le proteste di un giocatore con palla in gioco che costringono l'arbitro a fermare il gioco stesso, idem le intemperanze verbali e, soprattutto, il retro passaggio al portiere con i piedi e su rimessa laterale, laddove il portiere intervenga con le mani.

Le Società, a fine gara, devono accertarsi del corretto contenuto del talloncino rilasciato dall'arbitro.
Esso contiene i provvedimenti assunti in campo, con rigida esclusione dei fatti avvenuti dopo il fischio finale. Il mancato controllo a fine gara vanifica eventuali rimedi ai disguidi causati da errori di stesura.

La designazione di Assistente dell'arbitro non è di massima prevista; il C.S.I. si riserva di inviare a suo insindacabile giudizio un arbitro (o guardalinee) in gare particolari, anche dove l'arbitraggio ufficiale a vari livelli non sia previsto. Le spese saranno oggetto di addebito in partita contabile alle Società utenti. In assenza di assistenti ufficiali le Società sono tenute a porre a disposizione dell'arbitro, per assolvere a detta funzione, un dirigente o un giocatore regolarmente tesserato. Qualora le persone destinate ad assolvere detta funzione fossero sprovviste di tessera, esse potranno comunque fungere da assistente purché identificate dall'arbitro con un documento ufficiale d'identità munito di fotografia. Non possono fungere da assistenti i giocatori di età inferiore a quella stabilita per partecipare alla gara (devono sempre avere minimo 14 anni) e dirigenti o giocatori che siano colpiti da provvedimenti disciplinari non scontati. In qualsiasi momento della gara un giocatore che funge da assistente di parte, potrà partecipare al gioco in sostituzione di un proprio compagno di squadra ed essere sostituito da quest'ultimo nella sua funzione, sempre che si tratti di sostituzione tecnica e non di espulsione. Nelle gare con terna arbitrale, l'infortunio del direttore di gara consente ad un assistente ufficiale di subentrare.

Le sostituzioni sono consentite in numero illimitato ed il giocatore sostituito può essere impiegato più volte nel corso della gara. Le sostituzioni devono essere effettuate a gioco fermo e a centro campo, con assenso arbitrale, ma senza che il ddg annoti la sostituzione su taccuino o referto.  I giocatori in distinta sono considerati "di fatto" tutti partecipanti effettivamente al gioco e quindi alla gara; i giocatori espulsi non possono essere sostituiti da giocatori di riserva e debbono abbandonare il campo da gioco, con divieto di fermarsi in panchina. In caso di espulsione di un giocatore nell'intervallo, la squadra potrà sostituirlo senza reiniziare la gara in inferiorità numerica. I nominativi dei giocatori di riserva devono essere obbligatoriamente iscritti alla distinta giocatori prima dell'inizio della gara, ma possono anche non essere presenti al momento del riconoscimento, che in tal caso avverrà al momento dell'entrata in campo consegnando all'arbitro il documento ufficiale d'identità; nel caso in cui i giocatori di riserva non vengano iscritti nella distinta giocatori è preclusa alle Società la possibilità di effettuare sostituzioni. Un giocatore inibito a prendere parte al gioco prima dell'inizio della gara può essere sostituito da un giocatore di riserva iscritto nella distinta giocatori presentata all'arbitro. I giocatori di riserva che si rendono passibili di espulsione dopo l'effettuazione del calcio d'inizio, non potranno essere sostituiti anche nel caso in cui non abbiano preso parte al gioco.
La procedura dei cambi volanti non prevede l'avvicendamento dell'incarico di capitano nel caso in cui lo stesso sia stato provvisoriamente sostituito. La sostituzione del capitano con il vice, si attua quando il titolare è definitivamente uscito dal campo di gioco e quindi non sosti neppure in panchina. La richiesta di cambio deve essere effettuata sempre con giocatore pronto ad entrare e, quindi, in perfetta divisa di gioco. Solo in questo caso l'arbitro concederà l'assenso. Richieste ripetute non conformi, saranno rilevate dai direttori di gara come condotta scorretta.

I campi a 7 devono avere i requisiti idonei all'attività. Le Società all'atto dell'iscrizione sono tenute a dichiarare l'orario di svolgimento delle gare che il calendario loro assegna in casa. Le società debbono segnalare al CSI consultare la necessità di giocare con scarpe particolari sul proprio campo. I recuperi di gare devono prevedersi, di norma, infrasettimanalmente, dopo le ore 19.00.

La squadra prima nominata in calendario deve tenere a disposizione dell'arbitro due palloni regolamentari n. 5 in perfetta efficienza. La squadra seconda nominata deve avere almeno un pallone.
E' obbligatorio l'utilizzo di parastinchi nelle gare di tutte le categorie. La disattenzione alle regole, legata a maglie, numerazione delle stesse, parastinchi ed altri aspetti dell'equipaggiamento giocatori, dà luogo ad ammonizione alla Società e successivamente ammenda in caso di recidiva.

Ricordiamo alle Società Sportive di richiedere e controllare sempre a fine gara l'elenco fornito dagli arbitri con l'evidenza dei provvedimenti disciplinari assunti IN CAMPO dal direttore di gara stesso. Il mancato controllo può portare a disguidi non sanabili, in merito a giocatori ammoniti o squalificati. L'evidenza del talloncino arbitrale, ignora assolutamente fatti accaduti dopo il fischio finale dell'arbitro.


In tutte le categorie, le squadre possono chiedere all'arbitro un time out di 1 minuto per ogni tempo di gara (escluso i supplementari). Il time out va chiesto a gioco fermo dal Dirigente Responsabile o, in sua assenza, dal Capitano della squadra.

Le Finali del Campionato Provinciale sono indette per Open B, Open A, Amatori. Le altre categorie disputeranno la Coppa Plus, in luogo delle finali.
Coppe Plus: possono essere organizzate, con regole identiche al campionato provinciale, in sostituzione delle finali ed in questo caso determineranno la classifica del Campionato provinciale e l'iscrizione alla fase regionale, per le categorie iscrivibili. Sono soggette ad iscrizione dedicata, comprendente le spese arbitrali, e quindi l'acquisizione del diritto alla partecipazione non è automatico, in caso di mancata iscrizione. Non ammettono nuovi tesserati dopo la data definita "di 'ultima giornata di calendario" dei gironi eliminatori e non ammettono atleti impiegati dalla stessa società in altre squadre nei gironi eliminatori stessi. Si prevedono per le categorie Open C, Giovanissimi, Ragazzi, Allievi, Juniores, Top Junior ed Open femminile A. La Coppa Plus è di fatto un'appendice del
Campionato provinciale, di cui segue le norme.

In tutte le Coppe vige il principio della continuità dei provvedimenti disciplinari con il Campionato provinciale (o il Torneo primaverile) e, pertanto, il tesserato squalificato in Coppa sconterà la squalifica nella prima gara ufficiale che dovrà disputare, sia essa di Coppa, Campionato o Torneo Primaverile e viceversa.

 

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